Alcuni gelidi Natali inglesi

Alcune delle principali ondate di freddo che hanno sconvolto le Isole Britanniche nell’ultimo millennio, hanno avuto inizio proprio nel giorno di Natale, oppure nel “Boxing day”, ovverosia il giorno di Santo Stefano, nel quale usualmente gli inglesi di scambiano i doni!

Nell’Inverno del 1233-34, il freddo a Londra iniziò proprio nel giorno di Natale, e si concluse il successivo 2 Febbraio.

A causa della mancanza di neve (il freddo era del tutto asciutto), il terreno gelò in profondità fino a 4 piedi (circa un metro e venti), tanto da distruggere le colture nei campi ed anche gli alberi di melo (che notoriamente resistono a temperature bassissime).

Anche nel famoso inverno del 1281-82, il gelo iniziò per Natale, e terminò ugualmente il 02 Febbraio, festa della purificazione della Vergine.

Traffico regolare di persone e merci si stabilì da Westminster a Lambeth, sul Tamigi, e tra Stroud e Richester sul Medway.

Molto più tardi, nel 1563-64, il gelo intervenne questa volta nel 1564, all’inizio della fase culminante della Piccola Età Glaciale, pochi giorni prima di Natale, il 21 Dicembre.

Il Tamigi congelato divenne un tranquillo passeggio di persone, tra cui la stessa Regina Elisabetta I.

Per il primo giorno dell’anno del 1564 si fece una grande festa sotto il ponte di Londra, sul Tamigi congelato, dove venne arrostito un bue.

Si passa poi al celebre inverno del 1607-08, famoso in tutta Europa per il suo grande gelo.

In questo caso il freddo intervenne attorno Natale, dopo un primo assaggio attorno all’08 Dicembre.

Dal 25 al 03 Gennaio le persone poterono attraversare il Tamigi in molti punti, poi, dopo una breve tregua, dal 10 al 15 si ebbero le condizioni di freddo peggiori, e tutti i fiumi poterono essere attraversati a piedi.

Fine prima parte

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