Anno 2011: +1,04°C, il terzo più caldo di sempre

Lo dimostrano i dati del CNR: nel corso dell’anno 2011 la temperatura media italiana ha fatto un balzo in avanti, riuscendo a registrare un’anomalia termica complessiva di +1,04°C rispetto alla norma 1971-2000.

Si è trattato quindi del terzo anno più caldo a partire dal 1800, rimanendo comunque alle spalle del temibile anno 2003, che resiste al primo posto con un’anomalia termica di +1,22°C.

Il più freddo, resta il celebre anno 1816, che ebbe un’anomalia di -2,63°C.

L’anomalia termica appare pronunciata su tutto il Centro Nord, dove supera ovunque il grado centigrado, ed anche i +1,5°C su parte del Centro e sul Nord Est.

E’ inferiore invece al Meridione, ed in particolare su Calabria e Sicilia dove l’anomalia è quasi nulla.

E’ forte l’anomalia positiva delle massime, con +1,32°C, a testimonianza della presenza di clima anticiclonico prevalente e con poche nubi sulla nostra Penisola.

L’anomalia delle minime è più contenuta, con +0,78°C di scarto.

L’anno 2011 è stato secco, circa -13%, piazzandosi così al 20° posto nella classifica dei più secchi dal 1800 ad oggi.

Tuttavia, le piogge sono state superiori alla media sul Sud Italia in genere, ed in particolare sulla Sicilia, Sardegna e Calabria.

Sono invece state molto inferiori alla norma su tutto il Centro Nord, ma in particolare sull’Italia Centrale e la Campania.

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