<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Meteoit.it</title>
	<atom:link href="http://www.meteoit.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.meteoit.it</link>
	<description>Previsioni e news meteo per l&#039;Italia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Mar 2012 17:33:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Il Titanic affondò per colpa della Luna!</title>
		<link>http://www.meteoit.it/il-titanic-affondo-per-colpa-della-luna/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/il-titanic-affondo-per-colpa-della-luna/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 17:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[iceberg]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[titanic]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2469</guid>
		<description><![CDATA[E’ l’opinione di Donald Olson, un fisico dell’Università Statale del Texas, il quale, assieme ad un team di astronomi, ha misurato le posizioni reciproche della Terra e della Luna del 1912. Da questo studio, è risultato che il 04 Gennaio 1912 la Luna risultò più vicina del normale al nostro Pianeta, addirittura raggiungendo la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ l’opinione di Donald Olson, un fisico dell’Università Statale del Texas, il quale, assieme ad un team di astronomi, ha misurato le posizioni reciproche della Terra e della Luna del 1912.</p>
<p>Da questo studio, è risultato che il 04 Gennaio 1912 la Luna risultò più vicina del normale al nostro Pianeta, addirittura raggiungendo la sua posizione più vicina degli ultimi 1400 anni.</p>
<p>Questo punto di massimo avvicinamento, avvenne contemporaneamente alla posizione di Luna Piena, e, nello stesso tempo, la Terra raggiunse il suo massimo punto di vicinanza al Sole che si verifica ogni anno.</p>
<p>Ne risultò quindi una serie di Alte Maree di eccezionali proporzioni, e queste avrebbero fatto distaccare un gran numero di iceberg dalla calotta ghiacciata groenlandese.</p>
<p>Infatti in Aprile, quando il Titanic solcò le acque dell’Atlantico Settentrionale, esse presentavano un numero di “montagne di ghiaccio” galleggianti molto superiore alla norma.</p>
<p>Il 15 Aprile 1912 la nave cozzò contro uno di questi iceberg, affondando e portando con sé 1517 persone (Notizie tratte da IceNews).</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/il-titanic-affondo-per-colpa-della-luna/iceberg-underwater/" rel="attachment wp-att-2470"><img class="alignleft size-full wp-image-2470" title="iceberg-underwater" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/iceberg-underwater.jpg" alt="" width="400" height="534" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/il-titanic-affondo-per-colpa-della-luna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Grande Tempesta del Marzo 1993</title>
		<link>http://www.meteoit.it/la-grande-tempesta-del-marzo-1993/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/la-grande-tempesta-del-marzo-1993/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 17:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima nel Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[blizzard]]></category>
		<category><![CDATA[marzo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2464</guid>
		<description><![CDATA[Il Blizzard statunitense dell’11-15 Marzo 1993 rimase nella storia come la massima tempesta di neve dell’ultimo Secolo. Le cause furono queste: un afflusso di aria fredda si diresse sul Golfo del Messico: il Getto Polare in quota si gettò sul Golfo generando una depressione al suolo profondissima, del valore di 960 hPa, la quale poi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Blizzard statunitense dell’11-15 Marzo 1993 rimase nella storia come la massima tempesta di neve dell’ultimo Secolo.</p>
<p>Le cause furono queste: un afflusso di aria fredda si diresse sul Golfo del Messico: il Getto Polare in quota si gettò sul Golfo generando una depressione al suolo profondissima, del valore di 960 hPa, la quale poi, seguendo il percorso del getto, risalì tutta la costa nord orientale statunitense.</p>
<p>Questa depressione apportò aria carica di umidità sopra l’aria fredda di origine canadese presente sulla zona, generando tempeste di neve di enorme estensione con grandi quantitativi caduti sul terreno.</p>
<p>Un vero e proprio “Snowicane”, come viene denominato negli States.</p>
<p>Forti temporali scoppiarono in Texas e poi in Florida, prima di risalire verso nord, ed in Florida si verificarono almeno 9 tornado e numerose inondazioni.</p>
<p>Grandi città come Washington, Philadelphia e New York rimasero paralizzate da 30-40 cm di neve.</p>
<p>I massimi quantitativi si verificarono a Syracuse, con 109 cm di neve, Beckley, con 78.5 cm, e Pittsburg, con 64,3 cm.</p>
<p>Notizie tratte da Accuweather.com</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/la-grande-tempesta-del-marzo-1993/blizzard-of-1993-mar-12-14/" rel="attachment wp-att-2465"><img class="alignleft size-full wp-image-2465" title="blizzard-of-1993-mar--12-14" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/blizzard-of-1993-mar-12-14.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a><a href="http://www.meteoit.it/la-grande-tempesta-del-marzo-1993/blizzard93a/" rel="attachment wp-att-2466"><img class="alignleft size-full wp-image-2466" title="blizzard93a" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/blizzard93a.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/la-grande-tempesta-del-marzo-1993/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anomalie settimana 02-08 marzo 2012</title>
		<link>http://www.meteoit.it/anomalie-settimana-02-08-marzo-2012/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/anomalie-settimana-02-08-marzo-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 17:16:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima nel Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[anomalie]]></category>
		<category><![CDATA[globali]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2460</guid>
		<description><![CDATA[A livello globale, durante tale settimana possiamo notare la presenza di due zone di alta pressione molto intense: le anomalie bariche positive sono state infatti molto pronunciate lungo la fascia che va dagli Stati Uniti orientali, fino all’Europa ed all’Asia Centrale (pressione più elevata perfino di 12-16 hPa rispetto alla norma). Questa è la causa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A livello globale, durante tale settimana possiamo notare la presenza di due zone di alta pressione molto intense: le anomalie bariche positive sono state infatti molto pronunciate lungo la fascia che va dagli Stati Uniti orientali, fino all’Europa ed all’Asia Centrale (pressione più elevata perfino di 12-16 hPa rispetto alla norma).</p>
<p>Questa è la causa principale delle anomalie pluviometriche presenti in Europa, con la scarsità di precipitazioni.</p>
<p>Un’altra robusta fascia di alta pressione ha interessato il Pacifico Settentrionale, con anomalie bariche di 18-20 hPa positive.</p>
<p>Le anomalie bariche negative hanno invece interessato soprattutto il Polo Nord, la Groenlandia ed il Canada.</p>
<p>Dal punto di vista termico, si indeboliscono le anomalie termiche positive presenti sul Nord America, dove la parte orientale degli Stati Uniti presenta già scostamenti negativi dalla norma.</p>
<p>Il Nord del Canada è piuttosto freddo (anomalie fino a -6°C dalla norma), così come l’intero continente Australiano (temperature di 3-4°C sotto la norma).</p>
<p>Il freddo permane su quasi tutto il Continente Euroasiatico, in particolare su Medio Oriente ed Europa Orientale.</p>
<p>Molto caldo invece sull’Artico, in particolare sul settore Russo del Mar Glaciale Artico, con anomalie termiche positive di circa +9-10°C.</p>
<p>In complesso, il Mondo è risultato più freddo del normale di -0,20°C.</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/anomalie-settimana-02-08-marzo-2012/08-mar-12-wrldweekly/" rel="attachment wp-att-2461"><img class="alignleft size-full wp-image-2461" title="08 mar 12 wrldweekly" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/08-mar-12-wrldweekly.png" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/anomalie-settimana-02-08-marzo-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prossimi sette giorni: grande caldo sul Nord America</title>
		<link>http://www.meteoit.it/prossimi-sette-giorni-grande-caldo-sul-nord-america/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/prossimi-sette-giorni-grande-caldo-sul-nord-america/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 17:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima nel Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[anomalie]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2456</guid>
		<description><![CDATA[Le previsioni termiche globali per il prossimi 8 giorni, da parte del modello matematico GFS, ci mostra due zone di anomalie positive molto accentuate. Anzitutto, fa caldo sul Polo Nord, ma in particolare sul settore nord europeo del Mar Glaciale Artico, dove le anomalie positive sfioreranno di 13-15°C. Farà caldissimo anche la prossima settimana sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le previsioni termiche globali per il prossimi 8 giorni, da parte del modello matematico GFS, ci mostra due zone di anomalie positive molto accentuate.</p>
<p>Anzitutto, fa caldo sul Polo Nord, ma in particolare sul settore nord europeo del Mar Glaciale Artico, dove le anomalie positive sfioreranno di 13-15°C.</p>
<p>Farà caldissimo anche la prossima settimana sul Nord America, in particolare sul settore centro orientale degli Stati Uniti e quello sud orientale del Canada.</p>
<p>Freddo invece dall’Alaska alla California, ed inoltre sull’Asia Orientale, e sul settore Russo Europeo.</p>
<p>Freddo anche sul Nord Africa, su Argentina e Paraguay, ed in Australia.</p>
<p>Farà molto freddo anche in Groenlandia.</p>
<p>A livello globale, le temperature saranno nella norma, con anomalia prevista di soli +0,02°C.</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/prossimi-sette-giorni-grande-caldo-sul-nord-america/11-mar-12-raw_temp_8day_avg/" rel="attachment wp-att-2457"><img class="alignleft size-large wp-image-2457" title="11 mar 12 raw_temp_8day_avg" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/11-mar-12-raw_temp_8day_avg-1024x819.png" alt="" width="1024" height="819" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/prossimi-sette-giorni-grande-caldo-sul-nord-america/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Minime sotto zero dai Balcani all’Italia</title>
		<link>http://www.meteoit.it/minime-sotto-zero-dai-balcani-all%e2%80%99italia/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/minime-sotto-zero-dai-balcani-all%e2%80%99italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 08:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meteo Europa]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[sotto]]></category>
		<category><![CDATA[zero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2450</guid>
		<description><![CDATA[Temperature minime sotto lo zero si sono riaffacciate agli inizi di questa Primavera meteorologica, in prevalenza però sull’Europa Orientale e la Russia, ma qualche valore lo si è registrato anche al Nord Italia. In Italia minime sotto lo zero si sono infatti verificate a Forlì (-2°C), a Piacenza (0°C), alla Malpensa (-2°C), mentre anche le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Temperature minime sotto lo zero si sono riaffacciate agli inizi di questa Primavera meteorologica, in prevalenza però sull’Europa Orientale e la Russia, ma qualche valore lo si è registrato anche al Nord Italia.</p>
<p>In Italia minime sotto lo zero si sono infatti verificate a Forlì (-2°C), a Piacenza (0°C), alla Malpensa (-2°C), mentre anche le località di montagna hanno presentato stamani tutte quante delle minime sotto lo zero: -4°C sul Monte Paganella, in Trentino, -7°C a Dobbiaco, -6°C sul Monte Cimone, in Emilia, -5°C sul Monte Terminillo, nel Lazio, -1°C a Trevico, in Campania, e -1,4°C sulla Sila, a dimostrazione che sta ancora affluendo aria piuttosto fredda sulla nostra Penisola.</p>
<p>Piove ancora sulla Sicilia e sulla Calabria ionica, mentre altrove permane il cielo sereno, con vento a tratti sostenuto al Centro Italia e sui rilievi montuosi (vento da Nord est a 46 nodi sul Monte Cimone, circa 90 kmh).</p>
<p>Le temperature più basse in Europa si registrano comunque in Ucraina (7-9°C sotto lo zero), in Romania (5-6°C sotto lo zero), sulla Turchia, e, in generale, sulla Russia Europea e sulla Scandinavia.</p>
<p>Tutte sopra lo zero le minime sull&#8217;Europa Occidentale, dove stazione la vasta area calda anticiclonica.</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/minime-sotto-zero-dai-balcani-all%e2%80%99italia/11-mar-12-temp99/" rel="attachment wp-att-2451"><img class="alignleft size-large wp-image-2451" title="11 mar 12 temp99" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/11-mar-12-temp99-1024x768.png" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/minime-sotto-zero-dai-balcani-all%e2%80%99italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Modello Europeo: un’altra settimana in prevalenza anticiclonica</title>
		<link>http://www.meteoit.it/modello-europeo-un%e2%80%99altra-settimana-in-prevalenza-anticiclonica/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/modello-europeo-un%e2%80%99altra-settimana-in-prevalenza-anticiclonica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 08:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[News meteo dall'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[pioggia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2445</guid>
		<description><![CDATA[Mentre il Sud Italia sta facendo i conti con un’ondata di maltempo di grandi proporzioni (soprattutto sulla Sicilia), il resto d’Italia sta godendo di clima anticiclonico, anche se spesso spazzato da vento sostenuto da nord est. Una nuova ondata di maltempo è attesa proprio per il Sud Italia, soprattutto su Basilicata, Puglia, Calabria settentrionale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre il Sud Italia sta facendo i conti con un’ondata di maltempo di grandi proporzioni (soprattutto sulla Sicilia), il resto d’Italia sta godendo di clima anticiclonico, anche se spesso spazzato da vento sostenuto da nord est.</p>
<p>Una nuova ondata di maltempo è attesa proprio per il Sud Italia, soprattutto su Basilicata, Puglia, Calabria settentrionale e Sicilia settentrionale, in seguito all’arrivo dell’ultimo fronte freddo proveniente da Nord, che transiterà tra domani e dopodomani.</p>
<p>In seguito, l’Anticiclone presente sull’Europa Occidentale abbraccerà anche la nostra Penisola, portando isoterme miti primaverili.</p>
<p>Clima quindi sereno anche per la prossima settimana sulla nostra Penisola, con massime piuttosto elevate e minime nella norma stagionale, ma il problema vero diventa la siccità che oramai da mesi sta colpendo vaste zone del Nord Italia e della Toscana.</p>
<p>Ma quando si potrà sbloccare la situazione?</p>
<p>Le mappe del modello ECMWF propongono l’intervento di una “goccia fredda” che, staccandosi dal flusso atlantico, potrebbe giungere lentamente sul Nord Ovest italiano, dove potrebbero giungere le prime precipitazioni consistenti del mese di Marzo.</p>
<p>Tuttavia, la lontananza della previsione non rende ancora sicuro questo passaggio perturbato, per cui saranno necessari aggiornamenti nei prossimi giorni.</p>
<p>Nella mappa: la Saccatura che giungerà sull’Italia da ovest domenica 18 marzo. (www.wetterzentrale.de)</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/modello-europeo-un%e2%80%99altra-settimana-in-prevalenza-anticiclonica/recm1682/" rel="attachment wp-att-2446"><img class="alignleft size-full wp-image-2446" title="Recm1682" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/Recm1682.gif" alt="" width="815" height="671" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/modello-europeo-un%e2%80%99altra-settimana-in-prevalenza-anticiclonica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sopravvive due mesi sepolto dalla neve</title>
		<link>http://www.meteoit.it/sopravvive-due-mesi-sepolto-dalla-neve/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/sopravvive-due-mesi-sepolto-dalla-neve/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 07:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash Europa]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvissuto]]></category>
		<category><![CDATA[svezia]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2440</guid>
		<description><![CDATA[La notizia ha dell’incredibile, ma il fatto è veramente accaduto in Svezia, dove un automobilista è rimasto sepolto dalle tempeste di neve nella zona di Umea, nella parte settentrionale del Paese, lungo una via forestale. L’uomo è stato ritrovato lo scorso 22 Febbraio, quando una persona in motoslitta ha rinvenuto quello che sembrava un relitto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia ha dell’incredibile, ma il fatto è veramente accaduto in Svezia, dove un automobilista è rimasto sepolto dalle tempeste di neve nella zona di Umea, nella parte settentrionale del Paese, lungo una via forestale.</p>
<p>L’uomo è stato ritrovato lo scorso 22 Febbraio, quando una persona in motoslitta ha rinvenuto quello che sembrava un relitto nella neve, scoprendo poi che si trattava di un auto con una persona a bordo.</p>
<p>L’uomo, di 45 anni, non era in grado di parlare, ma, una volta curato, ha affermato di essere rimasto sepolto dalla neve lo scorso 19 Dicembre, e di essersi nutrito solamente di neve sciolta.</p>
<p>L’uomo aveva con se solamente un sacco a pelo per tenersi al caldo.</p>
<p>Adesso è ricoverato presso L’Ospedale dell’Università di Umea, ed un medico ha affermato che può essere sopravvissuto così a lungo, con temperature esterne di -30°C e senza cibo, solo se il suo organismo è entrato in una sorta di ibernazione.</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/sopravvive-due-mesi-sepolto-dalla-neve/volvo/" rel="attachment wp-att-2441"><img class="alignleft size-full wp-image-2441" title="volvo" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/volvo.jpg" alt="" width="150" height="113" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/sopravvive-due-mesi-sepolto-dalla-neve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’anno senza inverno negli Stati Uniti</title>
		<link>http://www.meteoit.it/l%e2%80%99anno-senza-inverno-negli-stati-uniti/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/l%e2%80%99anno-senza-inverno-negli-stati-uniti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 07:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima nel Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[mite]]></category>
		<category><![CDATA[stati]]></category>
		<category><![CDATA[uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2436</guid>
		<description><![CDATA[Il 2012 è stato un inverno insolitamente mite sugli States, e questo ha provocato numerosi effetti. A New York si è annullato il Festival Invernale per mancanza di neve. Molte città hanno realizzato un grande risparmio evitando le spese necessarie per togliere neve e ghiaccio dalle strade. Tuttavia la paura è che tutto ciò sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2012 è stato un inverno insolitamente mite sugli States, e questo ha provocato numerosi effetti.</p>
<p>A New York si è annullato il Festival Invernale per mancanza di neve.</p>
<p>Molte città hanno realizzato un grande risparmio evitando le spese necessarie per togliere neve e ghiaccio dalle strade.</p>
<p>Tuttavia la paura è che tutto ciò sia stato causato dal cambiamento climatico.</p>
<p>I ricercatori stanno svolgendo numerosi studi al proposito: di certo si sa che il clima si è scaldato, a livello globale, di +0,7°C tra il 1900 ed il 2000, mentre il decennio 2001-2010 è stato il più caldo mai registrato recentemente.</p>
<p>Le stravaganze sembrano riguardare soprattutto la Corrente a Getto, che sta portando continuamente a configurazioni estreme.</p>
<p>Negli inverni recenti, infatti, essa può mantenere l’aria fredda bloccata nel Nord, nelle zone Artiche, oppure farla spostare di colpo verso sud.</p>
<p>Non si sa perché, ma l’AO (Oscillazione Artica), che descrive l’andamento della Corrente a Getto Polare, sta variando sensibilmente verso posizioni estreme (negative e positive) da sei anni a questa parte.</p>
<p>Altri ricercatori invece accusano lo scioglimento dei ghiacci artici.</p>
<p>Esso tende ad indebolire la corrente a getto, favorendo quindi la persistenza di climi più estremi, con molto caldo a nord e molto freddo a sud.</p>
<p>Si teme che in tutto questo ci sia lo zampino dell’influenza antropica.</p>
<p>(Articolo tratto da <a href="http://www.livescience.com/">http://www.livescience.com</a>)</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/l%e2%80%99anno-senza-inverno-negli-stati-uniti/noaa-anomalie-inverno-2012-stati-uniti/" rel="attachment wp-att-2437"><img class="alignleft size-full wp-image-2437" title="NOAA anomalie Inverno 2012 Stati Uniti" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/NOAA-anomalie-Inverno-2012-Stati-Uniti.gif" alt="" width="338" height="282" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/l%e2%80%99anno-senza-inverno-negli-stati-uniti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>165 morti al Salang Pass in Afghanistan</title>
		<link>http://www.meteoit.it/165-morti-al-salang-pass-in-afghanistan/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/165-morti-al-salang-pass-in-afghanistan/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 17:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[valanghe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2431</guid>
		<description><![CDATA[La stagione invernale è stata molto rigida e nevosa, specie in Gennaio e Febbraio, tra la Cina, l’India Settentrionale, l’Afghanistan, il Kazakistan, il Medio Oriente in genere. E lo è anche attualmente: tempeste di neve hanno infatti colpito l’Afghanistan settentrionale, provocando molti morti e dispersi. Il Salang Pass è l’unica via aperta tutto l’anno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione invernale è stata molto rigida e nevosa, specie in Gennaio e Febbraio, tra la Cina, l’India Settentrionale, l’Afghanistan, il Kazakistan, il Medio Oriente in genere.</p>
<p>E lo è anche attualmente: tempeste di neve hanno infatti colpito l’Afghanistan settentrionale, provocando molti morti e dispersi.</p>
<p>Il Salang Pass è l’unica via aperta tutto l’anno che collega l’Afghanistan meridionale alla parte nord del Paese ed all’Asia Centrale, passando per le montagne dell’Hindu Kush.</p>
<p>Raggiunge l’altezza di ben 3100 metri, ed è molto esposto alle nevicate ed ai forti venti.</p>
<p>Dopo molti giorni di forti nevicate, migliaia di persone sono rimaste isolate sul Passo e nelle vicinanze.</p>
<p>Oltre 165 corpi sono stati recuperati sepolti dalle valanghe, ma i mezzi di soccorso stanno lavorando alacremente per liberare i veicoli scomparsi sotto il manto nevoso.</p>
<p>Molte auto, infatti, ma anche alcuni autobus di passeggeri, sono stati spazzati via da almeno due dozzine di valanghe nei dintorni del Passo.</p>
<p>Oltre 2500 persone sono state salvate, ma moltissime mancano ancora all’appello (Notizie tratte dalla BBC).</p>
<p><a href="http://www.meteoit.it/165-morti-al-salang-pass-in-afghanistan/afghanistan1/" rel="attachment wp-att-2432"><img class="alignleft size-full wp-image-2432" title="afghanistan1" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/afghanistan1.gif" alt="" width="466" height="275" /></a><a href="http://www.meteoit.it/165-morti-al-salang-pass-in-afghanistan/afghanistan2/" rel="attachment wp-att-2433"><img class="alignleft size-full wp-image-2433" title="afghanistan2" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/afghanistan2.jpg" alt="" width="512" height="288" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/165-morti-al-salang-pass-in-afghanistan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le nuvole si stanno avvicinando alla superficie terrestre</title>
		<link>http://www.meteoit.it/le-nuvole-si-stanno-avvicinando-alla-superficie-terrestre/</link>
		<comments>http://www.meteoit.it/le-nuvole-si-stanno-avvicinando-alla-superficie-terrestre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 17:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Meteoit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima nel Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[altezza]]></category>
		<category><![CDATA[diminuzione]]></category>
		<category><![CDATA[globale]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[nubi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meteoit.it/?p=2427</guid>
		<description><![CDATA[Sembra una notizia sorprendente, forse legata al calo dell’attività solare, o al Global Warming, o ad altre cause al momento non identificabili. Tuttavia il grafico è inoppugnabile: l’altezza delle nuvole, nell’ultimo decennio, è andata sempre più abbassandosi di quota. Si tratta di un abbassamento dell’ordine di 30-40 metri circa, un calo di altitudine però significativo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra una notizia sorprendente, forse legata al calo dell’attività solare, o al Global Warming, o ad altre cause al momento non identificabili.</p>
<p>Tuttavia il grafico è inoppugnabile: l’altezza delle nuvole, nell’ultimo decennio, è andata sempre più abbassandosi di quota.</p>
<p>Si tratta di un abbassamento dell’ordine di 30-40 metri circa, un calo di altitudine però significativo, anche se il periodo di calcolo è molto breve (solo 10 anni).</p>
<p>In pratica, il calo potrebbe essere dovuto alla diminuzione delle nuvole alte, e ad un aumento delle nuvole più basse.</p>
<p>Gli esperti ritengono che questo sia causato dal Global Warming, e che però le nuvole basse, più capaci di riflettere verso lo spazio la radiazione solare, possano in qualche modo “contrastare” l’aumento delle temperature dovuto al GW.</p>
<p>Tuttavia, si potrebbe obbiettare che un’atmosfera più calda è anche più espansa, mentre un raffreddamento atmosferico farebbe abbassare naturalmente la quota della Troposfera, abbassando quindi anche la quota di formazione delle nuvole.</p>
<p>Significativo infatti l’anno 2008, che è stato l’anno con le temperature globali più basse, e che ha avuto anche le nuvole presenti alle quote più basse.</p>
<p>Grafico tratto da <a href="http://iceagenow.info/">http://iceagenow.info</a><a href="http://www.meteoit.it/le-nuvole-si-stanno-avvicinando-alla-superficie-terrestre/nuvole/" rel="attachment wp-att-2428"><img class="alignleft size-full wp-image-2428" title="nuvole" src="http://www.meteoit.it/wp-content/uploads/2012/03/nuvole.jpg" alt="" width="500" height="305" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meteoit.it/le-nuvole-si-stanno-avvicinando-alla-superficie-terrestre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

